Itinerario 1
Punto di partenza: Toscolano Maderno, Valle delle Cartiere, parcheggio nei pressi del Museo della Carta.
Tempo di percorrenza: 1h 30’
Grado di difficoltà: escursionistico
Quota massima raggiunta: 290 slm
Dislivello totale: 190 metri
Il monte Pallotto e il Panorama sull’Area Wilderness della Valle di Vesta
Toscolano Maderno | Valle delle Cartiere | Gaino
Il lago, spazio dei traffici e del lavoro di innumerevoli barcaioli, pescatori e mercanti, diviene in diverse occasioni anche spazio della guerra. Navi da guerra percorrono il Garda e bombardano i paesi della Riviera bresciana all’inizio del ‘700, durante la guerra di successione spagnola, e un secolo dopo saranno le flotte austriaca e francese a fronteggiarsi sul lago. Con le guerre risorgimentali le imbarcazioni da guerra tornano sul Garda: si tratta ormai di piroscafi armati, come quelli che nel 1849 sorvegliano l’Alto Garda e nel 1866 bombardano Gargnano.
I metodi di pesca furono rivoluzionati a metà dell’Ottocento dall’introduzione della tirlindana, originaria del lago di Como. Fino ad allora, la maggior parte dei pescatori, a causa delle costose reti a catino o a strascico, era stata costretta a dipendere dai commercianti di pesce o dai facoltosi locali; ora invece con poca spesa ognuno di loro poteva farsi la sua dindana, come si chiamò sul Garda.
Un processo di profonda trasformazione si era ormai avviato: la pesca stava diventando un’attività individuale, che le reti di nylon e le barche a motore avrebbero del tutto cambiato nel ‘900.












